Ambulatori di medicina legale Istituto Diritto Sanitario a Verona — assistenza per invalidità civile INPS
IDS - Istituto di Diritto Sanitario e Assicurativo

Invalidità Civile INPS a Verona.
Al Tuo Fianco per i Tuoi Diritti.

Assistenza medico-legale specializzata per la domanda di invalidità civile, Legge 104 e indennità di accompagnamento.

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Come Funziona

Un percorso chiaro, dal primo contatto al risultato

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Primo contatto

Ci contatti telefonicamente o via email. Ascoltiamo la tua situazione e fissiamo un appuntamento senza impegno.

02

Valutazione clinica

Il medico legale analizza la documentazione sanitaria e valuta il quadro clinico complessivo per definire la strategia.

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Preparazione pratica

Redigiamo la perizia medico-legale, prepariamo tutta la documentazione e ti assistiamo nella compilazione della domanda.

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Assistenza in commissione

Ti accompagniamo durante la visita presso la commissione medica INPS, fornendo supporto tecnico e umano.

Chi Siamo

Competenza medico-legale al servizio delle persone

L'Istituto Diritto Sanitario nasce dall'esigenza di offrire un punto di riferimento competente e accessibile per tutti i cittadini che affrontano percorsi di riconoscimento dell'invalidità civile e delle tutele previste dalla legge.

Il nostro team di medici legali e consulenti specializzati lavora ogni giorno per garantire che i diritti dei pazienti vengano riconosciuti e tutelati, con un approccio che unisce rigore scientifico e sensibilità umana.

“Dietro ogni pratica c'è una persona. Il nostro impegno è trattare ogni caso con la stessa dedizione e attenzione.”
Studi Medici Bonincontro — Via Bonincontro 3, Verona
Dicono di noi

Le esperienze dei nostri pazienti

Stiamo raccogliendo le testimonianze dei nostri pazienti

Crediamo che il consenso informato alla pubblicazione sia una parte essenziale del rispetto del paziente. Le testimonianze saranno pubblicate non appena avremo raccolto le liberatorie dei pazienti che hanno condiviso con noi il loro percorso.

Domande Frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Chi ha diritto all'invalidità civile INPS?
Ha diritto al riconoscimento dell'invalidità civile il cittadino italiano, residente in Italia, affetto da una patologia o da un complesso di patologie che determinino una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo (33%). Per i minori di 18 anni e per gli ultra-sessantacinquenni si considerano le difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età. Il grado di invalidità è determinato da una commissione medica INPS sulla base delle tabelle ministeriali di valutazione.
Come si presenta la domanda di invalidità civile?
La domanda di invalidità civile si presenta all'INPS in modalità telematica dopo aver ottenuto dal medico curante il certificato medico introduttivo (modello SS3). Il medico trasmette il certificato all'INPS ricevendo un numero di ricevuta che il cittadino deve utilizzare per completare la domanda entro 90 giorni tramite il portale INPS, un patronato o un intermediario abilitato. Al termine, l'INPS convoca il richiedente per la visita in commissione medica che valuterà il grado di invalidità.
Quali documenti servono per la domanda INPS?
Per la domanda di invalidità civile servono: documento d'identità e codice fiscale, certificato medico introduttivo (mod. SS3) rilasciato dal medico di base, SPID o CIE per l'accesso al portale INPS, tutta la documentazione sanitaria che attesti le patologie invalidanti (cartelle cliniche, esami strumentali, referti specialistici, terapie in corso). È fondamentale raccogliere documentazione recente e completa: la qualità della pratica medico-legale dipende in larga parte dalla ricchezza dei documenti presentati alla commissione.
Quanto dura la procedura di riconoscimento dell'invalidità civile?
I tempi di legge prevedono che l'INPS convochi il richiedente per la visita in commissione entro 90 giorni dalla presentazione della domanda (15 giorni per patologie oncologiche ai sensi della Legge 80/2006). Dopo la visita, il verbale viene emesso entro circa 30-60 giorni, e i benefici economici eventualmente riconosciuti decorrono dal mese successivo alla presentazione della domanda. Nella pratica, nelle province più congestionate i tempi possono allungarsi: è quindi importante avere una pratica ben documentata fin dall'inizio per evitare visite di revisione o approfondimento.
Cos'è l'indennità di accompagnamento e chi può richiederla?
L'indennità di accompagnamento è un beneficio economico erogato dall'INPS ai cittadini riconosciuti invalidi civili al 100% che, a causa della loro patologia, si trovino nell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, oppure non siano in grado di compiere gli atti quotidiani della vita. Non è legata al reddito né all'età e non è compatibile con il ricovero gratuito in istituto. L'importo viene rivalutato annualmente ed è riservato esclusivamente alle condizioni di non autosufficienza certificate dalla commissione medica INPS.
Qual è la differenza tra invalidità civile e Legge 104?
L'invalidità civile misura la riduzione della capacità lavorativa o, per minori e anziani, la difficoltà a svolgere le funzioni proprie dell'età: dà diritto a benefici economici proporzionali al grado di invalidità. La Legge 104/92 riconosce invece lo stato di handicap, ovvero una situazione di svantaggio sociale conseguente a una minorazione: dà diritto a permessi lavorativi, agevolazioni fiscali e assistenziali. Le due procedure sono autonome ma valutate spesso nella stessa visita INPS e i loro benefici possono essere cumulati quando spettanti.
Come funziona la visita in commissione medica INPS?
La visita si svolge presso la commissione medica INPS composta da un medico legale, un medico INPS e un rappresentante di categoria. Il richiedente può essere accompagnato da un medico di fiducia, come un medico legale dell'Istituto Diritto Sanitario, che illustra la documentazione clinica e sostiene il quadro medico-legale del paziente. La commissione redige un verbale con il giudizio sull'invalidità, sull'eventuale handicap ai sensi della Legge 104 e sull'indennità di accompagnamento. Il verbale viene notificato via raccomandata o disponibile nell'area riservata INPS.
Cosa fare in caso di diniego dell'invalidità civile?
In caso di diniego o di riconoscimento di una percentuale di invalidità ritenuta insufficiente, è possibile proporre ricorso amministrativo entro 6 mesi dalla notifica del verbale. Il ricorso si presenta con un accertamento tecnico preventivo (ATP) davanti al Tribunale Ordinario, sezione lavoro, assistito obbligatoriamente da un avvocato e supportato da una perizia medico-legale di parte. È la fase in cui la qualità della documentazione e della perizia diventa decisiva: una perizia accurata può ribaltare l'esito iniziale evidenziando elementi clinici non sufficientemente valorizzati in prima istanza.
Quando si può chiedere l'aggravamento dell'invalidità civile?
La domanda di aggravamento può essere presentata in qualsiasi momento quando la patologia riconosciuta peggiora o si aggiungono nuove patologie invalidanti. È consigliabile attendere che vi siano evidenze cliniche oggettive del peggioramento (esami, referti, ricoveri) prima di procedere, per evitare un esito negativo che potrebbe ritardare nuove istanze. La procedura è analoga alla domanda iniziale: certificato medico introduttivo, domanda telematica, convocazione per la visita. Il nuovo verbale sostituisce il precedente e, se riconosciuto, i nuovi benefici decorrono dal mese successivo alla domanda di aggravamento.
La consulenza iniziale è davvero gratuita?
Sì, la prima consulenza presso l'Istituto Diritto Sanitario è completamente gratuita e senza impegno. Durante il primo incontro ascoltiamo la situazione del paziente, esaminiamo preliminarmente la documentazione clinica disponibile e forniamo un parere medico-legale sulla strategia più adatta al caso. Solo in seguito, se il paziente decide di proseguire il percorso con noi, viene concordato un preventivo trasparente per la redazione della perizia e per l'assistenza in commissione. L'obiettivo è permettere a tutti di capire se il proprio percorso è sostenibile prima di impegnarsi economicamente.

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La prima consulenza è gratuita e senza impegno. Contattaci per valutare insieme la tua situazione e definire il percorso migliore.

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Siamo a disposizione per ascoltarti e fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno. La prima consulenza è sempre gratuita.

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