Che cos'è una perizia medico-legale
La perizia medico-legale è un atto tecnico redatto da un medico legale iscritto all'Ordine dei Medici e generalmente specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni. Contiene la ricostruzione del caso clinico, la valutazione del danno o della capacità residua e le conclusioni motivate secondo le tabelle e le linee guida di riferimento (tabelle INPS, barème assicurativi, linee guida SIMLA per la responsabilità sanitaria).
Il valore della perizia dipende sia dalla competenza clinica del medico, sia dalla sua capacità di rispondere a domande tecnico-giuridiche: il linguaggio non è lo stesso di una cartella clinica, e un errore di impostazione può pregiudicare il risultato di un contenzioso altrimenti ben documentato.
Quando serve una perizia medico-legale
Serve in tutte le situazioni in cui la condizione clinica di una persona deve essere valutata da un'autorità terza: ricorso contro un verbale INPS, controversia con una compagnia assicurativa dopo un sinistro, causa per responsabilità sanitaria, contenzioso di lavoro per malattia professionale o inidoneità alla mansione, riconoscimento di causa di servizio per dipendenti pubblici.
Le diverse tipologie di perizia
Non tutte le perizie hanno la stessa funzione né lo stesso peso processuale. La scelta della tipologia dipende dal contesto e dalla strategia complessiva della pratica.
Consulenza Tecnica di Parte (CTP)
La CTP è la perizia redatta dal medico legale incaricato dal cittadino o dal suo avvocato per sostenere la tesi di parte in un procedimento giudiziario. In ambito INPS, per esempio, viene utilizzata negli Accertamenti Tecnici Preventivi (ATP) per contestare un verbale. Il medico di parte può partecipare alle operazioni peritali del CTU nominato dal giudice, porre osservazioni e presentare note critiche. Una CTP ben strutturata può orientare significativamente le conclusioni della CTU.
Perizia stragiudiziale
Prima di intraprendere una causa, spesso conviene tentare una definizione bonaria. La perizia stragiudiziale è un documento tecnico inviato alla controparte (compagnia assicurativa, ente pubblico, struttura sanitaria) per richiedere un risarcimento o una rivalutazione senza passare dal tribunale. È lo strumento di elezione in molti contenziosi RC auto, RC sanitaria e di infortunistica.
Ambiti di applicazione
La medicina legale tocca numerosi settori. Presso l'Istituto Diritto Sanitario ci occupiamo principalmente dei seguenti ambiti, nei quali abbiamo maturato esperienza specifica.
Contenzioso INPS (ricorsi e ATP)
Dopo un diniego o un riconoscimento parziale di invalidità civile, Legge 104 o accompagnamento, il cittadino ha 6 mesi per presentare ricorso al Tribunale. L'ATP (Accertamento Tecnico Preventivo) è la procedura tipica: richiede una perizia di parte che evidenzi gli elementi clinici non valorizzati dalla commissione INPS, sulla base delle tabelle ministeriali di valutazione del 1992.
Danno da responsabilità sanitaria (malasanità)
In caso di errore diagnostico o terapeutico, il paziente (o i suoi familiari) possono richiedere il risarcimento alla struttura sanitaria o al medico curante. La perizia deve dimostrare tre elementi: il comportamento non conforme alle linee guida, il danno subìto e il nesso causale tra i due. La Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) impone l'Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio prima della causa.
Danno biologico da sinistri stradali
Il risarcimento del danno biologico da RC auto si basa sulle tabelle del Codice delle Assicurazioni (lesioni micropermanenti fino al 9%) e sulle tabelle del Tribunale di Milano per le lesioni di maggiore entità. La perizia quantifica invalidità temporanea, invalidità permanente e danno morale, tenendo conto dell'età, della professione e delle circostanze individuali.
Medicina del lavoro e INAIL
Le perizie in ambito INAIL riguardano infortuni sul lavoro, malattie professionali e causa di servizio. Le tabelle di riferimento sono differenti da quelle INPS e prevedono una valutazione del danno biologico lavorativo. Anche i giudizi di inidoneità alla mansione da parte del medico competente possono essere contestati tramite perizia.
La nostra metodologia
Una perizia medico-legale efficace non è un elenco di diagnosi: è una ricostruzione ragionata del caso che anticipa le possibili obiezioni della controparte e le supera con argomenti clinici e normativi.
Le fasi del nostro lavoro
1) Prima consulenza gratuita per valutare la sostenibilità della pratica. 2) Acquisizione e analisi di tutta la documentazione clinica rilevante. 3) Visita clinica diretta del paziente, quando possibile. 4) Ricerca delle linee guida e della letteratura scientifica pertinente. 5) Redazione della perizia con conclusioni tabellate e motivate. 6) Eventuale partecipazione alle operazioni peritali in sede di CTU o a incontri con le controparti.
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Se hai un contenzioso in corso o stai valutando se avviarlo, la prima consulenza presso l'Istituto Diritto Sanitario è gratuita e senza impegno. Valuteremo insieme la documentazione disponibile, la sostenibilità tecnica della pratica e il percorso più adatto al tuo caso specifico.
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